Il mercato dei libri non è più libero!
Non varranno più le regole del libero mercato sui libri, ieri in assoluto silenzio estivo è passato il DDL proposto dai deputati LEVI, BACHELET, BARBIERI, COSCIA, DE BIASI,
DE PASQUALE, DE TORRE, GHIZZONI, GINEFRA, GIULIETTI, GRANATA,
LOLLI, MAZZARELLA, MAZZUCA, NICOLAIS, PES, PICIERNO, ROSSA,
Antonino RUSSO e SIRAGUSA
Che limiterà lo sconto applicabile sui libri al 15 % per favorire gli editori e per il
“sostegno della creativita` letteraria”, ma siamo così sicuri che questo serva ad alimentare il mercato dei libri? E soprattutto limitare uno sconto favorisce la creatività????
A me sembra un ulteriore tentativo di ridurre il numero di chi acquista i libri, mi chiedo se questi signori che hanno proposto e tutti coloro che hanno poi votato questo decreto: hanno mai acquistato e letto un libro al mese (?) hanno mai frequentato assiduamente una libreria? hanno mai osservato la gente che legge e che acquista i libri? Ma perché poi vincolare ad un tetto massimo lo sconto dovrebbe favorire il mercato? Questo tipo di leggi economiche e di mercato per me sono del tutto incomprensibili e visto che io di libri al mese ne acquisto da 4 a 6 sia che siano scontati che no mi tocca approfittare degli ultimi saldi di agosto, perché sì dal primo settembre questa “porcata” entrerà in vigore!






