Il mercato dei libri non è più libero!

di , 28 Luglio 2011 09:23

Non varranno più le regole del libero mercato  sui libri, ieri in assoluto silenzio estivo è passato il DDL proposto dai deputati LEVI, BACHELET, BARBIERI, COSCIA, DE BIASI,

DE PASQUALE, DE TORRE, GHIZZONI, GINEFRA, GIULIETTI, GRANATA,

LOLLI, MAZZARELLA, MAZZUCA, NICOLAIS, PES, PICIERNO, ROSSA,

Antonino RUSSO e SIRAGUSA

Che limiterà lo sconto applicabile sui libri al 15 % per favorire gli editori  e per il

“sostegno della creativita` letteraria”, ma siamo così sicuri che questo serva ad alimentare il mercato dei libri? E soprattutto limitare uno sconto favorisce la creatività????

A me sembra un ulteriore tentativo di ridurre il numero di chi acquista i libri, mi chiedo se questi signori che hanno proposto e tutti coloro che hanno poi votato questo decreto: hanno  mai acquistato e letto un libro al mese (?) hanno mai frequentato assiduamente  una libreria? hanno mai osservato la gente che legge e che acquista i libri?  Ma perché poi vincolare ad un tetto massimo lo sconto dovrebbe favorire il mercato? Questo tipo di leggi economiche e di mercato per me sono del tutto incomprensibili e visto che io di libri al mese ne acquisto da 4 a 6 sia che siano scontati che no mi tocca approfittare degli ultimi saldi di agosto, perché sì dal primo settembre questa “porcata” entrerà in vigore!

il ddl

robe da week end

di , 25 Luglio 2011 11:30

pioggia sole aria pulita cieli tersi e nuvole cariche di pioggia, il mercato, in giro in centro a piedi sperando che non piova, un salto in libreria, un regalo, una torta, una gita, un caro amico, un filetto ai ferri buonissimo, il piemonte e i baci di dama, le seppie e la pasta che ti colora di nero.

 

letture recenti e non:

Erri De Luca -  il giorno prima della felicità

Tracy Chevalier – Strane creature

Claire Holden Rothman-  La specialista del cuore

Jaffe Rona- Il meglio della vita

girovagando

di , 5 Luglio 2011 14:13

ormai è estate e sarebbe anche il tempo di meritate vacanze se solo non fossimo obbligati ad andare in vacanza ad agosto.

Così per cercare di togliere la patina di grigio che abbiamo accumulato nel corso dell’inverno, ci siamo ritagliati un giorno a settimana per le gita, ovviamente la domenica, abbiamo iniziato timidamente in città e zone limitrofe ed è stata la volta di :

- Rotonda della Besana e mostra annessa di Anish Kapur di notevole interesse ( ho vissuto le opere   come un gioco, esplorando il modo in cui cambiava la percezione di me e della realtà circostante) Dobbiamo completare il giro delle opere dell’artista indiano andando alla fabbrica del vapore

- Abbazia  di Chiaravalle

- Metanopoli (San Donato) tra cui i Palazzi Giardino di Gabetti e Isola e la chiesa di Santa Barbara

- quartiere Bicocca e teatro degli Arcimboldi

Abbiamo poi allungato un po’ lo sguardo oltre la città e ci siamo diretti verso borghi e castelli vicini:

-Romano di Lombardia

- Martinengo – da segnalare il ristorante Le 3 lanterne, non tanto per il cibo, ma sicuramente per l’ospitalità, erano le due passate quando abbiamo posteggiato lì davanti la cucina era ormai chiusa, ma ci hanno comunque servito un tagliere di affettati e un buon vitello tonnato (appena un po’ salato), tutto accompagnato da scuse per non poterci offrire di più e sorbetto omaggio.


- Castello di Malpaga –  oltre il castello molto bello da visitare qui segnalo l’estrema cortesia e competenza della guida, una signora davvero cortese che sapeva rendere interessante la visita guidata.

di letture e altre vicende

di , 23 Giugno 2011 17:06

è da molto tempo che non aggiorno lo stato delle mie letture, così tanto che ormai, credo,  qualcosa sia andato  perduto,  fagocitato dalla mia smemoratezza vado dai più recenti:

– Conrad, Il compagno segreto, è un racconto molto breve che mi è stato regalato. La prima cosa che ho pensato è   stata che l’ambientazione marinara era sicuramente stata decisiva per il mio amico come spinta all’acquisto del libro per sé, ma doveva esserci qualcosa di più profondo se dopo la lettura ha deciso di regalare lo stesso libro a me. Mi fido molto delle letture di questa persona quindi ho letto. E’ un racconto molto bello, un faccia a faccia con le proprie paure e ritrosie alla fine la nave è salva, e anche il suo capitano.

-A. Camilleri, Il gioco degli specchi, quando si tratta di Montalbano, compro leggo leggo leggo, quando è finito mi dispiaccio sempre un po’

- M.Clementi, Gli Architetti dovrebbero ammazzarli da piccoli. Guida pratica alla ristrutturazione della casa senza prendersi l’ulcera , avevo bisogno di sorridere un po’, e aiuta anche a riflettere, e ad ogni riga dici..ma si è proprio vero così.

- U. Eco, Il cimitero di Praga, questo sono fiera di averlo letto tutto, e ho letto  anche un po’ le tavole cronologiche, anche questo mi è stato regalato (si ormai perfino i muri sanno che ricevere in regalo un libro mi rende felice). è un romanzo storico, cioè tutto quanto raccontato è successo. caspita! Storie di massonerie, complotti segreti, governi, detta così è quanto mai attuale!

-A.Rimassa, Berlino sono io, regalo ricevuto…., molto carino, piacevole e scorrevole, adatto a noi emigranti a Milano per lavoro, e che forse vorremmo migrare ancora, una favola moderna, italiana,  a lieto fine.

(continua)

io vado a votare

di , 9 Giugno 2011 09:49

Non ho molto tempo ma ci tenevo, anche per quei pochi che ancora passano di qui, a segnalare che è necessario andare a votare, comunque voi la pensiate, il referendum è esercizio di democrazia.

Poi io ritengo che sia necessario votare SI a tutti i quesiti e su questo punto ci tengo a precisare che a Milano i quesiti referendari sono 4+5,  i quattro quesiti nazionali su Acqua(2), Nucleare e Legittimo Impedimento, QUI per dettagli  e 5 quesiti su ambiente e mobilità e quindi qualità della vita i dettagli QUI

30.05.2011

di , 31 Maggio 2011 08:56

Prima è stata l’ansia in attesa dei risultati, poi un attimo di incredulità e infine una gioia piena e profonda.

Poi in piazza dove sono stati canti e salti e braccia rivolte al cielo e palloncini da agitare e  sorrisi stampati sui volti di tutti e lacrime di gioia e di speranza, di liberazione di sentimenti repressi  abituati all’immutabilità.

Il vento c’è stato, una folata imponente di gente che ha deciso insieme per il cambiamento.

Ecco io c’ero e c’erano uomini e donne e bambini e vecchi, e uomini in vestito, pipa e 24ore e donne elganti truccate e belle nei loro sorrisi.C’erano donne incinta e madri con bambini piccolissimi, c’erano famiglie, coppie e gruppi e tutti si abbracciavano di gioia. Tutti facevano fotorafie a tutti e tutti si facevano fotografare, c’erano anche alcuni turisti giapponesi smarriti da tutta questa folla che di certo non si aspettavano.

Buongiorno Sindaco! e Buon Lavoro!

Una città colorata di arancione

di , 26 Maggio 2011 08:54

DSC00037

DSC00036Sono felice di vedere Milano colorata di arancione, mi sembra che la gente abbia la necessità di un cambiamento, appena arrivata a Milano una persona a me molta cara mi aveva detto che la città era cambiata non era più quella di un tempo non era più “accogliente”  inteso nell’accezione più vasta che questa parola possa avere. Ieri in Piazza Piemonte passando davanti lo stand a quell’ora chiuso dei sostenitori di Pisapia sono stata accolta da una miriade di fogli arancioni, andando più vicino si potevano leggere i sentimenti i desideri e le speranze di chi sta riponendo la fiducia e il proprio voto su Pisapia e tra questi fogli si leggeva di un sentimento comune di cambiamento e di un ritorno ad una città più vivibile e più accogliente.

Io ci credo davvero!

piccoli soli

Commenti Commenti disabilitati
di , 7 Aprile 2011 08:17

 

 ecco qui i miei piccoli soli soli

post di servizio

di , 16 Marzo 2011 16:39

Grazie a zio  Jack adesso qui di fianco c’è un ucellino panzone che sembra abbia gradito il pranzo,  io sto provando l’ebrezza di twitter, e la sto provando, con un esaltante smartphone, piccolissimo e verde mela della sony. Ecco insomma, pillicusa è su twitter,pronta a testare questo potentissimo strumento che aveva guardato sempre con molto scetticismo.
Vedremo.
L’uccellino panzone è un promemoria!

di costruzioni

di , 28 Febbraio 2011 09:51

sempre più spesso mi trovo a pensare che non sto costruendo nulla nella mia vita impantanata in una routine che mi fa perdere l’idea del tempo, così come sempre più spesso penso anche a queste nostre città nelle quali non si dovrebbe costruire a favore di una poilitica del “riciclo” e del “riuso” eliminare le brutture per valorizzare quello che di buono è stato fatto smettendo di costruire alveari in cui non andrei mai a vivere.
E poi passo i fine settimana a costruire pon pon di carta e la riuscita è gratificante quanto una pregiatissima opera di ingegno. spunti e istruzioni sul sito di martha stewart

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